Lo Yoga si occupa dello studio dell’individuo nella sua globalità di corpo, mente e coscienza e fonda le sue conoscenze sul sistema filosofico del Samkhya. Il Samkhya fornisce la base teorica e lo Yoga l’applicazione pratica. Entrambe portano al conseguimento della liberazione (moksha) dai legami del mondo materiale per giungere alle vette dello spirito, secondo modalità diverse. Secondo il Samkhya l’essere umano può arrivarvi attraverso la Conoscenza, mentre per lo Yoga la Conoscenza deve essere supportata dalla pratica, soprattutto quella meditativa.

Principali Darshan (Visioni)

Samkhya

E’ la più antica Scuola filosofica del mondo e il saggio Kapila ne è ritenuto l’autore. Kapila classifica il mondo in differenti categorie. Si occupa della materia, degli organi di senso, mente e intelletto. Molte scoperte del Samkhya sono simili alle recenti scoperte scientifiche. Dice che l’Universo è un’interazione fra Purusha (anima individuale) e Prakriti (natura materiale), la cui associazione dà origine anche alla illusoria identificazione col mondo facendo dimenticare la vera natura, quella eternamente spirituale.

Yoga

E’ il nome della filosofia codificata dal Rishi Patanjali Muni (III sec. A.C.) ma già conosciuta e praticata in tutta l’India da diversi millenni. Si basa sulla filosofia Samkhya per raggiungere uno sviluppo spirituale che culmina nella dimensione divina, trascendente. La pratica del Raja Yoga è il sentiero per arrivare all’essenza, tramite la meditazione e le pratiche ad essa connesse, che sono suddivise in otto stadi (ashtanga Yoga).

Vedanta

E’ reputata la più conosciuta Scuola di filosofia dell’India. Il termine Vedanta, letteralmente significa ‘ fine dei Veda’, sia nel senso che ne conclude l’opera, sia perché ne è il fine ultimo. Gli insegnamenti Vedantici sono basati sulle Upanishad, insieme di Scritture di varie epoche nelle quali si discute la natura e la relazione fra l’Essere Supremo, l’individuo e l’Universo permettendo a ciascuno di arrivare alla dimensione assoluta nel modo a lui più congeniale.